La tua chitarra si scorda da sola perché legno, metallo e meccaniche sono in continuo movimento, anche quando lo strumento è appoggiato e non lo stai suonando. La tensione delle sei corde è notevole, e qualsiasi cosa muova quell'equilibrio — un cambio di temperatura, un po' di umidità in più, un attrito che cede — sposta l'intonazione. Non è un difetto: è fisica.
In pillole: la chitarra perde l'accordatura per sbalzi di temperatura e umidità che muovono il legno, per attrito al capotasto e al ponte, per meccaniche che slittano e per la flessione del manico. Le corde nuove sono un caso a parte. Il drift si riduce parecchio con qualche accorgimento.
Cosa vuol dire "scordarsi da sola"
Per drift dell'accordatura si intende quel calo lento e silenzioso che trovi riprendendo in mano la chitarra dopo qualche ora o qualche giorno, senza averla toccata. È diverso dallo scordarsi mentre suoni, dovuto a bending e strumming energico. Qui il colpevole non sei tu: sono i materiali che si riassestano per conto loro.
La chitarra, tra l'altro, è già un compromesso di intonazione costruito sul temperamento equabile: nessuna corda è perfettamente "giusta" rispetto alle altre. Per questo anche uno spostamento minimo si sente subito sugli accordi aperti, dove le note vicine iniziano a battere.
Temperatura e umidità: il legno lavora
La causa numero uno è ambientale. Il legno del manico e della cassa assorbe e rilascia umidità e si dilata o si contrae con la temperatura. Quando il legno si muove, cambia la tensione delle corde e l'intonazione scivola. Il freddo in genere fa calare le note; un ambiente molto secco o molto umido le sposta in modo meno prevedibile.
Il manico che flette
Lo stesso movimento agisce sul manico, che può flettere leggermente. Bastano frazioni di millimetro di curvatura in più o in meno per alterare la tensione complessiva e mandare fuori tono tutte le corde insieme. È il motivo per cui una chitarra portata dal caldo al freddo va lasciata acclimatare prima di accordarla.
Attrito al capotasto e al ponte
Ogni corda appoggia in due punti critici: la sede del capotasto e quella del ponte. Se la sede è stretta, ruvida o sporca, la corda non scorre liscia ma si blocca. La tensione si accumula da una parte e a un certo punto la corda si libera di scatto: la senti scendere di colpo, e ti ritrovi quella corda scordata mentre le altre sono a posto. Lubrificare le sedi del capotasto risolve gran parte di questi scatti.
Meccaniche che slittano
Le meccaniche (i piroli) sono l'ultimo anello che tiene la corda in tensione. Se sono usurate, hanno gioco o non sono del tipo bloccante, il perno può cedere un pochino sotto carico e lasciar scorrere la corda. Il risultato è un calo progressivo che riguarda spesso una sola corda, sempre la stessa. È uno degli errori e difetti più comuni dell'accordatura da controllare quando una corda non tiene mai.
Corde nuove: un caso a parte
Se la chitarra si scorda subito dopo un cambio corde, la causa è diversa da tutte le precedenti: le corde nuove si allungano e si assestano per ore o giorni, finché il metallo non si stabilizza. Non è il drift ambientale di cui parliamo qui, ma il rodaggio del filo. Lo trovi spiegato, con il metodo per accelerarlo, nella guida dedicata alle corde nuove che si scordano.
Come ridurre il problema
Non puoi azzerare il drift, ma puoi tenerlo sotto controllo:
- Fai acclimatare lo strumento. Prima di suonare in un ambiente molto diverso, lascia che la chitarra raggiunga la temperatura della stanza, meglio se in custodia.
- Tieni l'umidità stabile. Evita gli sbalzi e i luoghi troppo secchi o troppo umidi; una custodia rigida aiuta a smorzarli.
- Lubrifica le sedi del capotasto. Una punta di lubrificante apposito elimina gli scatti da attrito al capotasto e al ponte.
- Usa meccaniche di qualità. Piroli buoni, eventualmente bloccanti, riducono lo scivolamento e la tenuta migliora subito.
- Assesta le corde nuove. Tirale a mano e riaccorda più volte dopo il montaggio, così salti la fase peggiore del rodaggio.
Il gesto che chiude il cerchio resta uno solo: ricontrollare spesso. Un giro veloce dalla 6a alla 1a prima di suonare ti fa partire sempre intonato, e quanto spesso conviene farlo dipende da quanto suoni e da quanto cambia l'ambiente. Per il check puoi usare un accordatore cromatico nel browser come EasyGuitarTuner: suoni la corda a vuoto e la porti alla nota indicata, senza installare nulla.