L'accordatura della chitarra 12 corde non si basa su dodici note diverse, ma su sei coppie di corde, chiamate cori, suonate insieme. Le quattro coppie più gravi sono accordate in ottava, mentre le due più acute suonano all'unisono: da questo schema nasce il caratteristico suono pieno e scampanellante. Qui trovi la struttura completa, le frequenze esatte e il motivo per cui funziona così.
In pillole: la 12 corde ha 6 cori (coppie) sulle stesse note di una 6 corde, EADGBE. Le coppie delle corde 6, 5, 4 e 3 sono in ottava (la nota più la sua ottava sopra); le coppie 2 e 1 sono all'unisono (due note identiche).
Come è fatta l'accordatura della 12 corde
Una chitarra a 12 corde non è altro che una 6 corde con ogni corda raddoppiata. Le corde sono disposte in sei coppie ravvicinate, i cori, e con una sola pennata ne suoni due alla volta. Le note di base sono esattamente quelle dell'accordatura standard EADGBE, dalla 6a corda (la più grave) alla 1a (la più acuta).
La differenza sta in come è accordata la corda aggiunta di ciascun coro. Per le quattro coppie più gravi la seconda corda è accordata un'ottava sopra; per le due coppie più acute, invece, la seconda corda è identica alla prima. Se ti stai chiedendo quanto cambi davvero rispetto allo strumento tradizionale, il confronto è approfondito nella scheda chitarra 6 corde contro 12 corde.
Le coppie in ottava (corde 6-3)
I cori delle corde 6, 5, 4 e 3 sono accordati in ottava. In ogni coppia la corda più spessa suona la nota standard, mentre la corda più sottile, affiancata, suona la stessa nota un'ottava più in alto.
Prendiamo la 6a corda: la corda principale è un E2 a 82,4 Hz, esattamente come sulla 6 corde, ma accanto trovi una corda sottile accordata su E3 a 164,8 Hz. Lo stesso vale per A, D e G. Questo raddoppio in ottava è ciò che dà alla 12 corde la sua brillantezza sulle corde gravi: senti la nota fondamentale e, sopra di essa, una versione più cristallina che la illumina.
Le coppie all'unisono (corde 2-1)
Le due coppie più acute, la 2a (B) e la 1a (E), funzionano in modo diverso: sono accordate all'unisono. Le due corde di ciascun coro sono uguali per calibro e altezza e suonano la stessa identica nota.
Per la 2a corda entrambe le corde sono un B3 a 246,9 Hz; per la 1a corda entrambe sono un E4 a 329,6 Hz. Qui non c'è salto di ottava perché una corda ancora più sottile e ancora più acuta diventerebbe troppo fragile e difficile da tenere in tensione senza spezzarsi. L'effetto, comunque, resta pieno: due corde uguali non sono mai perfettamente identiche al millesimo, e le minime differenze creano quel leggero battimento che ingrossa il suono.
Tabella completa delle frequenze
Ecco lo schema completo dei sei cori, dalla 6a corda alla 1a, con le frequenze esatte di entrambe le corde di ogni coppia.
| Coro | Corda principale | Frequenza | Corda raddoppio | Frequenza | Tipo |
|---|---|---|---|---|---|
| 6a (più grave) | E2 | 82,4 Hz | E3 | 164,8 Hz | Ottava |
| 5a | A2 | 110 Hz | A3 | 220 Hz | Ottava |
| 4a | D3 | 146,8 Hz | D4 | 293,7 Hz | Ottava |
| 3a | G3 | 196 Hz | G4 | 392 Hz | Ottava |
| 2a | B3 | 246,9 Hz | B3 | 246,9 Hz | Unisono |
| 1a (più acuta) | E4 | 329,6 Hz | E4 | 329,6 Hz | Unisono |
Nota come le frequenze di raddoppio dei primi quattro cori siano sempre il doppio di quelle principali: è la definizione stessa di ottava. Sugli ultimi due cori, invece, i due valori coincidono.
Perché suona così
Il timbro inconfondibile della 12 corde nasce proprio da questa combinazione di ottave e unisoni. Le ottave sulle corde gravi aggiungono armoniche acute alla fondamentale, dando quella sensazione di "scampanellio" e di profondità che una 6 corde da sola non produce.
Gli unisoni sulle corde acute, invece, lavorano per leggera imperfezione: due corde accordate sulla stessa nota non vibrano mai in fase perfetta, e questo crea un effetto coro naturale, simile a quello di un doppio strumento. Il risultato complessivo è un suono ricco, largo e luminoso, ideale per arpeggi e accordi aperti.
Come accordarla senza sbagliare
Accordare dodici corde richiede ordine e pazienza, perché ogni coro va trattato come due corde separate e gli unisoni vanno centrati con precisione, altrimenti il battimento diventa stonatura. Un accordatore cromatico che mostra la nota esatta è il modo più sicuro per non perdersi: ad esempio puoi accordare la 12 corde con EasyGuitarTuner, un accordatore web gratuito che gira nel browser senza installazione né registrazione, su qualsiasi dispositivo con microfono, e che oltre alla 6 corde supporta proprio la 12 corde e l'ukulele. L'unico limite è che, affidandosi al microfono, risente del rumore ambientale, perciò conviene usarlo in un ambiente silenzioso.
Per l'ordine consigliato delle corde, la scelta del tipo di accordatore e i trucchi pratici per non sbagliare la procedura, fai riferimento alla guida dedicata su quale accordatore per la chitarra 12 corde usare e come procedere passo dopo passo.