Il Nashville tuning, detto anche high-strung, è un'accordatura che non cambia le note della chitarra ma le loro ottave. Le quattro corde gravi (E A D G) vengono sostituite con corde molto sottili accordate un'ottava sopra il normale, mentre la 2a e la 1a restano identiche alla standard. Il risultato è un suono luccicante e cristallino, molto simile alle corde acute di una chitarra a 12 corde, ma ottenuto su una normale 6 corde.
In pillole: stesse note della standard (E A D G B E), ma le corde 6a, 5a, 4a e 3a salgono di un'ottava grazie a corde sottili apposite. La 2a e la 1a restano ferme. Serve soprattutto in studio per raddoppiare una parte ritmica.
Cos'è il Nashville tuning
Il nome richiama gli studi di registrazione di Nashville, dove la tecnica si è diffusa. L'idea è semplice: prendi le note dell'accordatura standard EADGBE e, per le quattro corde più gravi, le suoni un'ottava più in alto. Non sposti nessuna nota verso un'altra (i nomi restano sempre E A D G B E), ma cambi l'altezza reale a cui quelle note suonano.
Da qui i due nomi con cui la trovi: Nashville tuning, per il luogo, e high-strung, ovvero incordata in alto, per il fatto che gran parte delle corde è tirata su di un'ottava.
Quali corde cambiano e perché servono corde apposite
Le modifiche riguardano solo le quattro corde gravi:
- 6a corda: da E2 a E3
- 5a corda: da A2 a A3
- 4a corda: da D3 a D4
- 3a corda: da G3 a G4
La 2a (B3) e la 1a (E4) restano esattamente come nell'accordatura standard.
Non puoi alzare di un'ottava le corde gravi normali: si spezzerebbero subito, perché la tensione necessaria sarebbe enorme. Servono corde molto più sottili. La soluzione pratica è usare le corde "ottava" di un set per chitarra a 12 corde: in quei set, infatti, le quattro coppie gravi contengono già una corda sottile accordata un'ottava sopra. Monti quelle quattro corde sottili al posto delle gravi standard e affianchi le normali 2a e 1a. In commercio esistono anche set high-strung già pronti.
Frequenze delle corde in Nashville tuning
Ecco lo schema completo, dalla 6a corda (la più grave per posizione) alla 1a:
| Corda | Nota | Frequenza |
|---|---|---|
| 6a | E3 | 164,8 Hz |
| 5a | A3 | 220,0 Hz |
| 4a | D4 | 293,7 Hz |
| 3a | G4 | 392,0 Hz |
| 2a | B3 | 246,9 Hz |
| 1a | E4 | 329,6 Hz |
Perché le altezze non salgono in ordine
Guardando la tabella noti una cosa strana: le frequenze non crescono in modo regolare dalla 6a alla 1a. La 3a corda (G4, 392,0 Hz) è più acuta della 2a (B3, 246,9 Hz) e persino della 1a (E4, 329,6 Hz). Non è un errore: è proprio il senso di questa accordatura.
Le quattro corde gravi sono state alzate di un'ottava, quindi superano in altezza le due acute, rimaste ferme alla standard. Questo scavalcamento è ciò che crea l'effetto sorpresa quando arpeggi: le note che ti aspetteresti gravi suonano invece cristalline. Per inquadrare da dove nasce questo suono aiuta confrontarlo con il principio spiegato in chitarra 6 corde contro 12 corde.
Come suona e perché si usa in studio
Suonata da sola, una chitarra in Nashville tuning ha un timbro sottile e scampanellante, quasi da mandolino: mancano del tutto i bassi. Proprio per questo raramente la senti come protagonista assoluta di un brano.
Il suo impiego classico è il raddoppio, o layering. Registri una parte ritmica in accordatura standard, poi ne registri una seconda identica nelle posizioni ma con la chitarra in Nashville tuning. In mix le due tracce si sommano e ricreano la stessa ricchezza scintillante di una 12 corde, con il vantaggio di poter dosare separatamente volume e posizione stereo delle due chitarre. È una tecnica di studio molto usata per dare aria e brillantezza a un arrangiamento acustico.
Come montarla e accordarla
Prima monti le corde giuste, cioè le sottili prese da un set per 12 corde sulle posizioni 6, 5, 4 e 3, e le normali 2a e 1a; poi accordi ogni corda alla sua nota target. Un accordatore cromatico qui è indispensabile, perché lavori con altezze inusuali e l'orecchio rischia di confondersi: suoni la corda a vuoto e la porti alla nota indicata. Con EasyGuitarTuner, accordatore cromatico gratuito che gira nel browser, raggiungi ogni nota target senza installare nulla. Sali con calma verso le note acute delle corde gravi: sono corde sottili tese parecchio, quindi vanno portate in tensione in modo graduale per non spezzarle.