L'accordatura Open C porta le sei corde a vuoto a suonare un accordo di Do maggiore, ampio e profondo. La trovi indicata come C G C G C E, dalla 6a alla 1a corda. È la più grave tra le accordature aperte più diffuse, perché la sesta corda scende di ben due toni, da E a C.
In pillole: abbassa la 6a da E a C (due toni), la 5a da A a G e la 4a da D a C, poi alza la 2a da B a C; la 3a e la 1a restano come nella standard. Il risultato è C G C G C E, un Do maggiore profondo.
Cos'è l'accordatura Open C
Open C è un'accordatura aperta: le sei corde a vuoto formano già un accordo, in questo caso un Do maggiore, perché contengono solo le note C, E e G. Strimpellando a vuoto ottieni subito un Do pieno, e spostando un barré lungo il manico cambi accordo restando in tonalità maggiore.
Il suo tratto distintivo è la profondità: con la 6a a C2 (65,4 Hz) il registro grave si allarga molto rispetto alla standard. È un colore amato nel fingerstyle acustico moderno, spesso associato a brani come Ocean di John Butler. Se vuoi esplorare altre accordature aperte più brillanti, dai un'occhiata a Open G e Open D.
Come ottenerla dalla standard
Parti dall'accordatura standard EADGBE e modifica quattro corde; due restano ferme:
- 6a corda: da E2 a C2, giù di due toni. È la corda che cambia di più.
- 5a corda: da A2 a G2, giù di un tono.
- 4a corda: da D3 a C3, giù di un tono.
- 2a corda: da B3 a C4, su di un semitono. È l'unica corda che sale.
- 3a corda (G3) e 1a corda (E4): restano invariate.
Procedi con calma e ricontrolla un paio di volte: abbassando tre corde la tensione totale sul manico cala e le altre note tendono a scendere leggermente. Con un accordatore cromatico via browser come EasyGuitarTuner suoni ogni corda a vuoto e la porti alla nota target indicata qui sotto.
Frequenze delle corde in Open C
| Corda | Nota | Frequenza |
|---|---|---|
| 6a | C2 | 65,4 Hz |
| 5a | G2 | 98,0 Hz |
| 4a | C3 | 130,8 Hz |
| 3a | G3 | 196,0 Hz |
| 2a | C4 | 261,6 Hz |
| 1a | E4 | 329,6 Hz |
Attenzione alla tensione della 6a corda
Questa è l'avvertenza più importante. Portando la 6a da E a C la fai scendere di due toni: la corda perde molta tensione e può risultare floscia, con intonazione instabile e un suono che tende a frusciare contro i tasti.
La soluzione pratica è montare un set di corde leggermente più grosse, con un calibro maggiore soprattutto sulla 6a, oppure un set pensato per le accordature ribassate. Una corda con maggiore sezione mantiene una buona tensione anche su note molto gravi, quindi offre un attacco definito e un'intonazione stabile. Lo stesso accorgimento vale per le accordature in calo come il Drop D, dove la 6a scende comunque sotto il valore standard.
Quando usare l'Open C
- Fingerstyle acustico: le corde a vuoto risuonano tra loro e creano un tappeto armonico ricco anche con poche dita. È uno dei terreni d'elezione di questa accordatura: trovi altri spunti tra le accordature per il fingerstyle.
- Bordoni e droni: le tre C e le due G ripetute su ottave diverse fanno da pedale naturale, perfetto per brani modali e ipnotici.
- Slide: come tutte le accordature aperte, l'Open C si presta alla chitarra slide, perché il barré dritto produce sempre un accordo maggiore.
- Suono epico e profondo: il registro grave allargato dà corpo a intro e finali, anche in chiave più moderna e percussiva.
Come tornare alla standard
Inverti i passaggi: rialza la 6a da C a E, la 5a da G ad A e la 4a da C a D, poi riabbassa la 2a da C a B. La 3a e la 1a sono già a posto. Ricontrolla tutte le corde una seconda volta, perché rimettendo in tensione il manico le note che avevi già sistemato possono spostarsi un po'.