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Accordature alternative: quali sono e quando usarle

Le accordature alternative sono tutte le accordature diverse dalla standard EADGBE: cambi una o più corde rispetto al riferimento (E2 A2 D3 G3 B3 E4) per ottenere timbri nuovi, accordi più comodi o corde a vuoto che risuonano insieme. Le usi quando vuoi un suono che la standard non ti dà: power chord facili, bordoni profondi, accordi pronti per lo slide o atmosfere sospese.

In pillole: un'accordatura alternativa è tutto ciò che non è EADGBE. Le famiglie principali sono Drop, Open, modali come il DADGAD e high-strung come il Nashville: cambi poche corde e ottieni un carattere completamente diverso.

Cosa sono le accordature alternative

Il punto di partenza è sempre l'accordatura standard EADGBE, dove le sei corde a vuoto suonano, dalla 6ª (la più grave) alla 1ª (la più acuta), E2 A2 D3 G3 B3 E4:

CordaNotaFrequenza
E282,4 Hz
A2110 Hz
D3146,8 Hz
G3196 Hz
B3246,9 Hz
E4329,6 Hz

Un'accordatura alternativa nasce modificando una o più di queste corde. A volte basta abbassare una sola corda (è il caso del Drop D), altre volte si ritocca quasi tutto il set per far suonare un accordo già con le corde a vuoto. Il vantaggio è che, se conosci la standard come mappa, capire una nuova accordatura significa solo vedere cosa cambia rispetto a EADGBE.

Perché usarle

  • Timbri nuovi: corde accordate più in basso o in intervalli diversi cambiano il colore dello strumento, anche suonando le stesse cose.
  • Accordi più facili: in Drop D un power chord si fa con un dito solo; in Open G molti accordi diventano un semplice barré.
  • Bordoni e corde a vuoto risonanti: quando più corde a vuoto appartengono allo stesso accordo, lasci suonare dei bordoni profondi che riempiono il suono, perfetti per fingerstyle e folk.
  • Slide: nelle accordature Open le corde a vuoto formano già un accordo maggiore, quindi un barré dritto (o un bottleneck) ti dà un accordo completo a ogni tasto: è la base del blues slide.

Le grandi famiglie

Drop

Abbassi la sola 6ª corda (Drop D) o, nelle varianti, anche la 1ª (Double Drop D). Servono a rendere immediati i power chord e ad aggiungere gravi. Sono le più vicine alla standard e le più facili da imparare: parti dal Drop D e poi prova il Double Drop D.

Open

Le corde a vuoto formano già un accordo maggiore: Open G, Open D, Open C e Open E. Sono l'ideale per lo slide e per accompagnamenti ricchi di risonanza, perché ti basta un barré per cambiare accordo.

Modali

Il DADGAD è la più famosa: non è né maggiore né minore, quindi suona sospesa e aperta. Amatissima nel fingerstyle celtico e nelle atmosfere evocative, lascia tantissimo spazio a bordoni e corde a vuoto.

High-strung (Nashville)

Il Nashville mantiene le stesse note della standard, ma le quattro corde più gravi (dalla 6ª alla 3ª) salgono di un'ottava. Il risultato è uno strumento brillante e cristallino, usato per raddoppiare una chitarra in studio e ricreare l'effetto "12 corde".

Tabella riepilogativa

Ecco le accordature alternative più diffuse, con le note dalla 6ª alla 1ª. Tocca il nome per la guida dedicata:

AccordaturaNote (6ª → 1ª)Famiglia
Drop DD A D G B EDrop
Double Drop DD A D G B DDrop
Open GD G D G B DOpen
Open DD A D F#3 A DOpen
Open CC G C G C EOpen
Open EE B E G#3 B EOpen
DADGADD A D G A DModale
Nashvillecome la standard, 6ª-3ª un'ottava sopraHigh-strung

Le note senza numero d'ottava indicano solo il nome della corda; F#3 e G#3 sono riportate con l'ottava perché contengono un diesis.

Consigli pratici

  • Corde adatte: se scendi molto (Open C, Drop C) valuta corde più grosse, perché una corda troppo lenta vibra "molla" e perde intonazione; per le accordature high-strung servono invece corde più sottili sulle posizioni gravi.
  • Il capotasto come scorciatoia: Open D e Open E condividono le stesse forme, perché l'Open E è un Open D alzato di un tono. Per non tirare troppo le corde verso l'Open E, molti accordano in Open D e mettono il capotasto al 2° tasto, ottenendo lo stesso suono con meno tensione.
  • Torna sempre alla standard con calma: rialza le corde un po' alla volta, controllando l'intonazione mentre sali, per non rischiare di spezzarle. Con un accordatore cromatico via browser come EasyGuitarTuner suoni ogni corda a vuoto e la porti alla nota target, in standard come in qualsiasi accordatura alternativa.

Se vuoi vedere come i grandi nomi hanno costruito il loro suono proprio sulle accordature alternative, dai un'occhiata alle accordature dei grandi chitarristi.

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Domande frequenti

Cosa sono le accordature alternative per chitarra?
Sono tutte le accordature diverse dalla standard EADGBE: cambi una o più corde per ottenere timbri nuovi, accordi più comodi o corde a vuoto risonanti. Le più note sono Drop D, Open G, Open D, DADGAD e Nashville.
Quali sono le accordature alternative più usate?
Le famiglie principali sono Drop (come il Drop D), Open (Open G, Open D, Open C, Open E), le modali come il DADGAD e le high-strung come il Nashville. Drop D e Open G sono i punti di partenza più comuni.
Le accordature alternative rovinano la chitarra o le corde?
No, se non esageri con le escursioni e usi corde di calibro adatto. Per le accordature molto gravi servono corde più grosse, mentre per i cambi frequenti conviene tornare alla standard con gradualità, per non spezzare le corde.
Posso usare il capotasto invece di cambiare accordatura?
In parte sì: il capotasto alza tutte le corde insieme, quindi è utile per spostarti tra accordature con le stesse forme, come da Open D a Open E mettendolo al 2° tasto. Non cambia però gli intervalli tra le corde, che restano quelli di partenza.