Le accordature più usate nel metal moderno partono dal Drop D e scendono via via più in basso: Drop C, Drop B e, per i suoni più estremi, Drop A. Si scende per ottenere riff più pesanti e cupi, power chord suonabili con un dito solo e un palm muting più profondo. Il prezzo da pagare è che servono corde più grosse per mantenere tensione e intonazione.
In pillole: scendi di registro per un suono più grave e potente — Drop C (CGCFAD), Drop B (B F# B E G# C#) e oltre. In tutte le accordature Drop le due corde più gravi restano a distanza di quinta, così il power chord si fa con un dito. Più scendi, più ti servono corde spesse.
Perché nel metal si scende
Abbassare l'accordatura sposta tutto il registro della chitarra verso il basso. Le frequenze fondamentali delle corde gravi calano e il suono diventa più scuro, denso e aggressivo: l'ideale per i riff del metal.
Ci sono tre motivi pratici che spingono a scendere:
- Power chord con un dito. In tutte le accordature Drop le due corde più gravi sono a distanza di quinta, esattamente come nella Drop D. Fondamentale e quinta del power chord stanno così una accanto all'altra: ti basta un dito disteso su due (o tre) corde per spostare il riff lungo tutto il manico.
- Palm muting più profondo. Corde più gravi e più spesse rispondono con un attacco percussivo e corposo quando le smorzi col palmo vicino al ponte. È il "chug" tipico del genere.
- Suono cupo e pesante. Le note basse aggiungono peso e oscurità, perfette per breakdown e riff lenti.
Da Drop D a Drop C
Il punto di partenza è la Drop D: abbassi solo la 6ª corda di un tono, da E2 a D2, lasciando intatte le altre cinque.
| Corda | Nota | Frequenza |
|---|---|---|
| 6ª | D2 | 73,4 Hz |
| 5ª | A2 | 110,0 Hz |
| 4ª | D3 | 146,8 Hz |
| 3ª | G3 | 196,0 Hz |
| 2ª | B3 | 246,9 Hz |
| 1ª | E4 | 329,6 Hz |
Per arrivare al Drop C il modo più semplice è ragionare in due passaggi. Prima accorda tutta la chitarra un tono sotto la standard EADGBE, ottenendo D G C F A D. Poi abbassa la sola 6ª corda di un altro tono, fino a C: ottieni C G C F A D. La 6ª (C) e la 5ª (G) restano a distanza di quinta, proprio come nel Drop D, quindi il power chord con un dito funziona allo stesso modo.
| Corda | Nota | Frequenza |
|---|---|---|
| 6ª | C2 | 65,4 Hz |
| 5ª | G2 | 98,0 Hz |
| 4ª | C3 | 130,8 Hz |
| 3ª | F3 | 174,6 Hz |
| 2ª | A3 | 220,0 Hz |
| 1ª | D4 | 293,7 Hz |
Drop B: il manico ancora più grave
Scendendo di un semitono rispetto al Drop C arrivi al Drop B, una delle accordature più amate dal metal moderno (la nota B sta subito sotto C, senza note intermedie). La sesta corda tocca B1, una nota molto grave: l'accordatura completa è B F# B E G# C#.
| Corda | Nota | Frequenza |
|---|---|---|
| 6ª | B1 | 61,7 Hz |
| 5ª | F#2 | 92,5 Hz |
| 4ª | B2 | 123,5 Hz |
| 3ª | E3 | 164,8 Hz |
| 2ª | G#3 | 207,7 Hz |
| 1ª | C#4 | 277,2 Hz |
A queste altezze la tensione cala parecchio e l'intonazione diventa delicata: con corde troppo sottili le note basse risultano "molli", ronzano sui tasti e suonano calanti appena premi. Ricontrolla sempre l'accordatura su tutte le corde, perché ai registri bassi anche piccole imprecisioni si sentono molto: dai un'occhiata agli errori più comuni quando accordi.
Oltre il Drop B: Drop A, baritone e 7 corde
Si può scendere ancora. Il Drop A, un tono sotto il Drop B, porta la sesta corda a A1 (55,0 Hz), una nota gravissima: l'accordatura è A E A D F# B.
| Corda | Nota | Frequenza |
|---|---|---|
| 6ª | A1 | 55,0 Hz |
| 5ª | E2 | 82,4 Hz |
| 4ª | A2 | 110,0 Hz |
| 3ª | D3 | 146,8 Hz |
| 2ª | F#3 | 185,0 Hz |
| 1ª | B3 | 246,9 Hz |
A queste profondità una chitarra normale fa fatica. Il Drop A e i territori ancora più bassi si suonano di solito su chitarre baritono (con scala più lunga, che mantiene tensione anche su note gravissime) o su chitarre a 7 corde, dove la corda grave aggiuntiva ti dà il registro basso senza stravolgere il resto. Molti dei suoni che hanno definito questi territori li ritrovi tra le accordature dei grandi chitarristi.
Servono corde più grosse
C'è una regola che vale per ogni passo verso il basso: più scendi, più devi ingrossare le corde. Una corda accordata più in basso ha meno tensione e, se è troppo sottile, diventa molla — buzz sui tasti, intonazione instabile, attacco fiacco.
Per mantenere tensione e intonazione:
- Monta un set di scalatura più alta: la corda grave deve essere sensibilmente più spessa rispetto a un set da accordatura standard.
- Valuta una scala più lunga (chitarra baritono) per le accordature dal Drop B in giù: più lunghezza vibrante significa più tensione a parità di nota.
- Dopo aver montato corde nuove, ricontrolla l'intonazione al ponte, perché cambiando spessore cambia anche la compensazione.
Per centrare ogni nota target puoi usare un accordatore cromatico via browser come EasyGuitarTuner: suoni la corda a vuoto e la porti alla nota indicata nelle tabelle, un passo alla volta.